Arrondissements e Zone: cosa sono?
Gli Arrondissements
Parigi è una metropoli con una superficie di oltre cento chilometri quadrati e oltre due milioni di abitanti che, contando lo hinterland (che i francesi chiamano aire urban) arriva a contare oltre undici milioni di persone.
Appare subito evidente che pensare di gestire unitariamente un simile territorio con un sistema comunale semplice sarebbe praticamente impossibile, del resto il medesimo sistema lo si è adottato in città come Roma e Milano, dove il territorio comunale è diviso in munici o circoscrizioni con a capo un sindaco il quale dipende direttamente dal sindaco della città .
Come dicevo, a Parigi funziona allo stesso modo. Quindi il territorio cittadino è stato suddiviso in venti unità amministrative chiamate arrondissement.
Ogni arrondissement è identificato da un numero cardinale (primo, secondo, terzo) e da una denominazione che solitamente fa riferimento a un monumento o un quartiere presente nell’arrondissement. Per cui, e per esempio, il 9° arrondissement è anche denominato Opera, poichè in esso si trova il teatro dell’opera (Opera Garnier); il 4° è chiamato Marais, prendendo il nome dal quartiere che lo compone per intero (marais in francese significa palude e tradisce le origini di questa zona della città ); il 18° è chiamato Montmartre in onore del quartiere omonino e della butte (la collina) su cui si erge il Sacré Coeur.
La disposizione degli arrondissement segue un movimento rotatorio in senso orario, partendo dal centro esatto dell’agglomerato parigino, ovvero la punta de l’Ile de la Cité e il Louvre. Da questo punto si dipanano gli arrondissements come una spirale, giungendo fino al ventesimo arrondissement che costituisce l’ultimo arrondissement di Parigi. Tutto cio’ che si trova oltre questo agglomerato costituisce la Parigi spesso definita “non turistica“ anche se considero tale definizione assai errata e limitativa.
Le zone tariffarie dei trasporti pubblici
Un errore comune in chi conosce poco Parigi o non è ancora entrato in quel sistema logico-razionale cui accennavo sopra, è di confondere gli arrondissements con un’altra suddivisione del territorio cittadino : le zone tariffarie dei trasporti pubblici, semplicemente indicate come les zones.
Se da un lato la suddivisione in arrondissements risolveva una problematica di ordine puramente amministrativo, certamente non poteva essere adottata per stabilire diverse tipologie di tariffe nei biglietti per la metropolitana e i bus.
Daltronde essendo il territorio parigino e l’aire urbaine cosi vasto, con percorrenze tanto diverse, sarebbe stato improponibile istituire una unica tariffa per i mezzi pubblici.
A questo si è ovviato suddividendo l’area urbana in 6 zone principali da non confondersi per nessuna ragione con i primi 6 arrondissements parigini, e infatti vedremo perchè identificando l’area che ogni zona va a coprire e che vi consentirà di scegliere il biglietto o la soluzione di abbonamento migliore per il vostro viaggio e soggiorno parigini.
Le zone sono delle aree compatte che si inanellano le une con le altre, dalla prima all’ultima e quindi partendo dalla prima che costituisce il nucleo principale, proseguendo con la seconda che costituisce il primo anello, la terza il secondo e cosi via.
- La zona 1 : come gia detto non è un anello ma un nucleo di base che abbraccia perfettamente i confini dell’agglomerato urbano parigino, ovvero tutti e venti gli arrondissements.
- La zona 2 : partendo ovviamente dai confini della zona 1 si estende fino quasi a toccare il quartiere de La Defense
- La zona 3 :comprende il quartiere finanziario de La Defense
- La zona 4 : si estende fino a Versailles e l’aeroporto di Orly
- La zona 5 : include l’aeroporto Charles De Gaulle e la zona in cuis orge Disneyland Paris
- La zona 6 : infine non completa un anello intero ma abbraccia la zona 5 solo per tre quarti e include la Foret de Rambouillet e quella, più nota, di Fontainebleue.
Ma come funzionano queste zone ?
Questa domanda credo mi sia stata fatta tante di quelle volte che se ne ignorassi ora la spiegazione non renderei certo un bel servizio a chi si appresta a sbarcare nella capitale francese.
In realtà , come credo di avere gia detto, non vi è nulla di cervellotico o di complesso.
I biglietti e gli abbonamenti venduti dalla RATP, la società che gestisce il trasporto pubblico parigino, hanno una tarifazione diversa in base alle zone che comprendono.
Se per esempio di deve visitare solo la Parigi turistica glissando su Versailles o sulla Defense, sarà dunque sufficiente acsuitare biglietti che contemplino solo la zona 1. Se invece si vuole andare a Versailles, a vedere lo splendido Château, sarà invece necessario acquistare un biglietto che includa anche la zona 4 e che dunque sarà venduto ad una tariffa diversa e leggermente più alta di quello che contempla solo la zona 1.
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