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Come ti scelgo l’hotel

Archiviato in (Da sapere, Partire per Parigi) da

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La scelta dell’hotel è per molti un problema annoso e di difficile risoluzione. Moltissima gente gira forum e communities varie mendicando un consiglio e una indicazione diretta, nella speranza in questo modo di riuscire a evitare fregature e alloggi poco confortevoli.

La realtà è che così facendo è come se ci si buttasse nella fauci del leone. In internet, per quanto un perfetto sconosciuto posso rassicurare sulla conoscenza della città e/o sul fatto che abbia alloggiato nell’hotel Tal-dei-Tali, non si ha di fatto alcune garanzia che questo corrisponda al vero. Inoltre molta gente che dispensa consigli, è stata a Parigi mesi se non anni prima, e il rischio che in quel frangente le cose nell’hotel indicato siano cambiate è spesso particolarmente alto.

Voglio qui ricordare, giusto a titolo di esempio, che gli hotel di bassa e bassissima categoria spesso vengono affittati integralmente dal Comune di Parigi (Mairie de Paris) al fine di dare alloggio a famiglia in difficoltà. Quando poi questi hotel vengono riconsegnati all’uso turistico, non è che la situazione generale sia precisamente idilliaca. Quindi questo, ripeto giusto per fare un esempio, è una delle peggiori avventure che possa capitare.

Il lettore probabilmente si stare chiedendo: va bene tutto questo sproloquio, ma a me il problema dell’hotel rimane.

E allora vediamo insieme come scegliere il nostro hotel usando gli strumenti che ci offre internet e che ci consentono di evitare un pò di fregature.

Ho deciso di prendere in esame due tipologie di siti per la ricerca degli hotel: Expedia ( http://www.expedia.it/Default.aspx ) e Venere ( http://www.venere.com/it/ ).

Expedia

Expedia è un’agenzia viaggi online o virtuale, che consente di organizzare un viaggio in modo integrale. Questo significa che consente di prenotare l’aereo, o il treno, o l’hotel sia separatamente che in pacchetti viaggio.

Il vantaggio di questo genere di siti è che hanno accordi con svariate catene alberghiere, il che si traduce in riduzioni, sconti e offerte spesso molto convenienti.

Altri siti di questo genere sono Edreams e Lastminute, che certamente conoscerete.

Venere

Venere è quello che in gergo viene chiamato un “online booking” o un “broker alberghiero”. Il suo scopo è di consentire la scelta di un hotel secondo svariati parametri e di far effettuare la prenotazione in tempo reale, con conferma immediata. Una bella comodità.

Inoltre è dotato di un sistema di commenti, che vedremo dopo, che consente di ben valutare l’hotel.

Siti simili a Venere sono Booking.com e Fastbooking.

Prenotiamo il nostro primo hotel con Expedia

La home page di Expedia ci offre immediatamente una colonna a sinistra dove possiamo fare la nostra ricerca e che è stata felicemente chiamata “Crea il tuo Viaggio”.

Esattamente come nella immagine, selezioniamo la voce “hotel”, quindi come destinazione indichiamo “Parigi” e infine indichiamo il nostro periodo di vacanza (io ho inserito ovviamente dei valori casuali, ipotizzando un weekend a Giugno 2010).

Il risultato della ricerca apparirà dopo pochi istanti dall’aver premuto il tasto “Cerca”.

Expedia, come molti altri siti simili, come prima cosa ci indica gli hotel “consigliati da Expedia”. In realtà si tratta degli hotel per le quali Expedia ha concluso degli accordi tali per inserirli come primi risultati, oppure per alcuni siti (e o destinazioni) l’elenco è basato sulla relazione tra prenotazioni gia effettuate e votazione degli utenti. Più un hotel ha ricevuto prenotazioni e voti alti e più sarà in alto nella lista.

In ogni caso solitamente in questa prima schermata troviamo hotel non esattamente a buon mercato.

A noi interessa trovare una buona sistemazione ma a buon prezzo.

In alto alla pagina troviamo una serie di opzioni che può aiutarci.

Come è possibile vedere abbiamo una opzione “ordina per”. Questa opzione, oltre a permetterci di creare un elenco di hotel per prezzo, ci consente di creare anche altri elenchi: per Nome Hotel, Città, Classificazione per Stelle, Classificazione Ospite.

Giusto di fianco, sulla destra, troviamo un altra opzione che sarà bene tenere presente.

Nella opzione “Mostra Hotel in un Area”, Expedia ci consente (bontà sua) di scegliere dove vogliamo il nostro hotel e questo menu a tendina ci offre un elenco di quartieri di Parigi città e dintorni. Ora, se una persona è già pratica di Parigi troverò la cosa sicuramente utile, l’utente medio invece, che va per la prima volta nella Ville Lumiére, avrà invece difficoltà a usare questa opzione non sapendo prorpio dove andare a cercare. Quindi solitamente questa voce viene lasciata intonsa, o per meglio dire sulla voce predefinita: “Parigi e dintorni – tutte le aree”.

Attenzione quindi, primo campanello d’allarme. Gli hotel che vedremo di seguito saranno hotel sia a Parigi città che nei dintorni.

Come potremo facilmente renderci conto, i primi hotel indicati sono infatti tutti fuori città.

Già un elenco di questo genere è sufficiente per scoraggiare i più. L’impressione è che a Parigi città non vi sia nulla ad un prezzo appena appena abbordabile.

Tuttavia la nostra attenzione potrebbe essere catturata da indicazioni di questo genere.

Già la citazione della cattedrale di Notre Dame e del Louvre faranno accendere le lampadine di molti turisti alla spasmodica ricerca di un hotel. E il miraggio di un “quartiere” nei pressi dei due monumenti più famosi della città potrebbe per un attimo obnubilare la mente.

Cliccando su “Leggi Altro” proseguiamo trovando…

Questa vaga quanto infingarda dichiarazione: “Cattedrale di Notre Dame e Louvre sono attrazioni della regione” ha il solo scopo di attizzare la nostra curiosità. In realtà la dichiarazione in sé non è totalmente errata in quanto, indubbiamente, il Louvre e Notre Dame sono attrazione della regione, ovvero della Ile de France. Ma sarebbe come dire che il Colosseo è un’attrazione della regione, cioè del Lazio. Ma una cosa è prendere un hotel ad Albano Laziale e altra cosa è prenderlo a Roma, magari a due passi dal Colosseo.

Lo stesso accade qua. Infatti Noisy Le Grand è un centro della Ile de France distante qualche decina di chilometri da Parigi. Non è un brutto posto dove alloggiare, ma scordatevi di avere a due passi Notre Dame e di vedere le piramidi del Louvre affacciandovi alla finestra, e anche di poter raggiungere questi luoghi in una manciata di minuti.

Expedia mette a disposizione un utile pulsante, sulla sinistra, che richiama ad una mappa. Cosa che sarebbe utilissimo usare nel caso in cui, perl’appunto, fossimo colti da dubbio che la citazione di questi o altri monumenti non sia esattamente corretta.

Il problema è che la mappa offerta da Expedia si presenta in questo modo.

Sfido chiunque non sia pratico sia della mappa di Parigi che di quella della Ile de France a capire esattamente dove diavolo si trovi questo hotel e Noisy Le Grand.

Prima di lasciarci prendere dall’entusiasmo, dunque, facciamo un controllino su Google Maps o, per chi dovesse averlo installato sul proprio computer, Google Earth.

Andiamo nel box di ricerca e inseriamo Noisy Le Grand (dovrebbe immediatamente apparirci l’opzione “Noisy-le-Grand, Francia”). Il risultato chiarisce meglio dove stiamo andando a prendere l’hotel.

Come è possibile vedere, Noisy Le Grand si trova ben distante da Parigi, ben indicata sulla mappa fornita da Google.

Conclusione: questo hotel non è certo la soluzione migliore per passare una vacanza rilassante e piacevole nella Ville Lumière.

Torniamo dunque ai risultati della nostra ricerca iniziale (troverete un link giusto in alto) e cominciamo a usare il box delle opzioni in alto seguendo pero qualche suggerimento gia dato su questo stesso blog: “Un hotel, come dove e quando“.

Nel citato articolo indicavo il 9° arrondissement, noto come Opera, quale uno dei quartieri ideali dove cercare un hotel.

Quindi mantenendo inalterate le altre opzioni, selezioniamo “L’Opera (9)” dal menu “Mostra Hotel in un’Area”.

Abbiamo 158 risultati e gia il primo ci pare interessante: Hotel des Arts, il quale dichiara festante di trovarsi nel cuore di Montmartre e quindi a un tiro di schippo da alcuni dei luoghi più attrattivi della città. Il prezzo totale poi è sicuramente conveniente, e saremo anche tentati di prenotare al volo… ma forse è meglio dare un’occhiata a qualche altro inghippo.

Per prima cosa rincontrolliamo la mappa.

Questa volta finalmente cominciamo a vedere un po’ di posti familiari e notiamo che l’hotel, indicato dalla linguetta verde-acqua, si trova un po’ a metà strada tra Montmartre e l’Opera. Una posizione sicuramente strategica.

Prenotiamo?

Forse è il caso di dare un’occhiata a quello che ci dicono le tariffe, perché potremmo avere qualche piccola sorpresa in stile tipicamente francese.

Come possiamo notare la tariffa che ci è stata smaccatamente pubblicizzata fino ad ora, e che si riferisce a una camera doppia per due notti al prezzo totale di 138 €, pare abbia qualcosa di “strano”:

Double Room ensuite without toilet

Ovvero camera doppia senza la toilette.

Questo genere di fregature è tipica degli hotel di bassa categoria (l’hotel des Arts è un hotel a 1 stella ndr). Praticamente la nostra camera, sulla quale gia facevamo progetti, non è dotata dei servizi, i quali saranno sicuramente in comune sul pianerottolo dove si trova la camera. Soluzione che, diciamocelo, non è certo delle più comode.

Notiamo giusto sotto che la tariffa per una camera “normale” è di 160 euro in totale. Non è un cattivo prezzo e magari possiamo anche decidere di puntare sempre su questo hotel.

In ogni caso abbiamo avuto un piccolo esempio dei dettagli cui è bene stare attenti nella scelta dell’hotel.

Vediamo ora cosa succede se tentiamo la medesima operazione usando non un sito come Expedia, ma un vero e proprio broker alberghiero (o sito di booking che dir si voglia) come Venere.

Prenotiamo il nostro primo hotel con Venere

Il sito di Venere si presenta con un grande box di ricerca, anche questo posizionato sulla parte alta a sinistra della pagina principale, e con dei caratteri molto grandi, a prova di “impedito”.

Facciamo più o meno quello che abbiamo già fatto cone Expedia: andiamo nel box incriminato e cominciamo a inserire semplicemente il nome della destinazione “Parigi”. Ci si aprirà una piccola linguetta con su scritto “Parigi 900 hotel” che dovremmo semplicemente confermare. Se non vogliamo scrivere per intero il nome della città, basterà inserire le prime tre o quattro lettere e poi sceglierla dall’elenco che apparirà subito sotto.

Scegliamo ovviamente il periodo della nostra vacanza (Io ho preso come esempio un week-end di Luglio 2010) e quanti ospiti e camere (io ho ipotizzato una coppia in una sola camera). Quindi diamo un bel clic al pulsante “cerca”.

Anche Venere, appena aperta la pagina con l’elenco degli hotel, ci offre una barra di opzioni che ci consente di affinare la nostra ricerca.

Come possiamo vedere il sistema appare nettamente più intuitivo di Expedia.

La prima cosa che facciamo, è di agire sul sistema di elencazione degli hotel. Andiamo su “Ordina Per” e selezioniamo la voce “Prezzo” e attendiamo che Venere rinfreschi l’elenco degli hotel disponibili.

La prima cosa che notiamo è che fin dal primo hotel elencato, ci viene data una posizione all’interno della città. Infatti a fianco del nome dell’hotel troviamo la scritta “Parigi” e giusto sotto ci viene indicata la posizione nella città.

Se infatti andiamo nel pulsante opzionale “Tutte le zone”, ci si apre un menu a tendina:

In questo menu troviamo solamente i quartieri della città di Parigi, quindi non i luoghi periferici e le cittadine satellite. Questo è gia un grande balzo in avanti rispetto a Expedia e ci consente di fare la nostra ricerca con almeno una preoccupazione in meno.

Altra differenza è che i prezzi indicati su Venere si riferiscono alla singola notte di permanenza, e non al soggiorno completo. Per vedere il totale dobbiamo selezionare uno degli hotel.

Selezioniamo per esempio il primo che ci offre un alloggio a 2 stelle a 42 Euro a notte, in una posizione compresa o prossima a/tra Gare du Nord e Gare de l’Est.

Anche nel caso di Venere cominciamo ad aguzzare l’ingegno, pero, e a non farci cullare dall’idea che sia tutto semplice e onesto. Appena apriamo la pagina di dettaglio del nostro hotel, infatti, scopriamo la solita sorpresina. Il nostro hotel è un due stelle, e come spesso accade ecco che il prezzo più basso è relativo a una camera con “shared bathroom”. Ovvero: bagno in condivisione.

Anche in questo caso dunque, i 42 euro, sono riferiti a una camera doppia senza bagno privato, ma probabilmente con il bagno nel pianerottolo, in comune con altri ospiti. Dico sempre “probabilmente” poiché non vi è alcuna garanzia in realtà che il bagno di competenza della vostra camera sia nel medesimo piano dove si trova la stessa. Diciamo che questa è la prassi, ma non è impossibile trovare hotel dove il bagno si trova un piano sotto o sopra. Non proprio ideale il girare in accappatoio per due piani dell’hotel, o di correre per le scale quando vi scappa nel cuore della notte.

Notiamo che il prezzo per la solita camera con i servizi privati è leggermente più alto: 56 € a notte.

Ma com’è questo hotel?

Proprio in basso al box con i prezzi, troviamo un ulteriore riquadro dominato da un punteggio e completato da una serie di ulteriori valutazioni numeriche e da un commento che appare casualmente.

Venere ci informa anche che esistono ben 441 commenti su questa struttura. E noi andiamo subito a leggerne qualcuno.

Prima di fare questo pero occorre chiarire un punto fondamentale

Solo chi ha prenotato l’hotel con Venere e vi ha effettivamente alloggiato, può lasciare un commento sul sito di Venere. Questo ci fa immediatamente capire che i commenti, sia che siano positivi sia che siano negativi, non sono stati inseriti da personaggi di cui non sappiamo nulla, ma certificano in qualche modo il giudizio dati da ospiti reali di quella struttura.

In questo modo Venere evita due cose: la prima è che l’hotel inserisca commenti fasulli per apparire più confortevole di quello che realmente è, e in secondo luogo impedisce che i commenti siano inseriti da persone e personaggi che girano in rete e che non hanno alcuna reale esperienza sulla struttura.

La pagina dei commenti si presenta in questo modo:

Come è facile vedere, abbiamo in primissimo piano il punteggio dato all’hotel dal suo cliente. Abbiamo l’indicazione del nome o del nickname, l’indicazione del tipo di cliente (coppia, famiglia, single ecc.) che ci consente di capire se le esigenze di questo viaggiatore sono simili alle nostre, infine abbiamo sulla destra la provenienza del viaggiatore e la data del soggiorno ed infine un commento testuale.

Il commento testuale è facoltativo, per cui spesso vi imbatterete in soli voti e nessun commento che gli spiega. Ma questo è comunque relativamente fuorviante visto che di commenti ce ne sono diversi.

Leggiamone qualcuno.

Uno dei commenti più alti, un bel 8.6 (quindi quasi un bel 9) arriva da una coppia giovane, che dice:

“Sono stata a febbraio scorso. posizione dell’ hotel eccezionale vicinissimo alla metropolitana non adotto a coppie con figli, comodo per chi vuole risparmiare, eccezionale il prezzo”

Già ci da due informazioni importanti: la vicinanza ai mezzi di trasporto pubblici, e il fatto che non sia un hotel adatto a chi ha figli. Notiamo anche che la persona che scrive punta molto sul discorso “convenienza”. Facile dunque immaginare che il voto così alto sia perlopiù per il risparmio ottenuto.

Giusto sotto abbiamo un voto di tutt’altro segno: un bel 4.0 spaccato e un commento che lascia poco spazio a illusioni.

sono stata a Parigi e ho pernottato in questo albergo. Sinceramente non ci tornerei, magari se posso dare un consiglio : “maglio spendere qualcosina in più ma avere una camera che possa definirsi tale”. La stanza che ci hanno dato era molto trasandata, muffa sulle pareti, camera non proprio pulita, coperte veramente rovinate, copriletto sporco, bagno…no comment! Ci tengo a precisare che non sono un tipo schizignoso!!!!

L’impressione che se ne deduce da questo commento è che se non si tratta di una bettola, davvero poco ci manca.

Seguiamo il consiglio del commentatore e cerchiamo qualcos’altro.

Torniamo dunque alla pagina dove abbiamo la lista degli hotel (Venere apre le pagine di dettaglio degli hotel in un’altra finestra, quindi non dovrete fare altro che chiudere quella e tornare alla finestra precedente) e apportiamo qualche modifica alle nostre opzioni.

Agendo sulla voce “Qualsiasi Prezzo”, scegliamo un range 75-100 €, quindi ci portiamo ad un livello più alto rispetto al nostro hotel-bettola di poco fa. Inoltre andando su “Stelle: Tutte” clicchiamo e selezioniamo 3 stelle, ovvero una categoria di medio livello che dovrebbe metterci a riparo dalla muffa sulle pareti.

Questa volta, per non correre rischi, selezioniamo l’hotel che mostra una votazione media più elevata rispetto a quello precedente. Infatti su ogni riquadro troviamo in basso il voto medio.

Il voto di questo hotel è 9, quindi un voto decisamente alto. L’hotel è posizionato a Montmartre o nelle sue adiacenze, e ha un prezzo per notte di 79 Euro che ci pare perfettamente in linea con il budget prefissato.

Andiamo nel dettaglio e scopriamo che non ci sono sorprese circa la camera. Il prezzo indicato si riferisce a una doppia, anche se con letti gemelli in questo caso (ma è solo dovuto ad un caso per il periodo scelto) e il prezzo è quello indicato.

I commenti sono pochi, purtroppo, e nessuno di questi in italiano. Sono cose che possono capitare.

In questo caso clicchiamo sulla bandierina di una lingua conoscosciuta, in alto a destra, e vediamo se ci sono commenti in quella lingua. Cliccando su inglese (la bandierina degli Stati Uniti) trovo due commenti.

The room was very clean and welcoming. The hotel is located on the main road and it is just 5 minutes away from the metro station. As the area is a bit rough, I would recommend this hotel to experienced travellers.”

Il cliente dell’hotel ci spiega che l’hotel è molto pulito e che il personale è probabilmente particolarmente gentile. Ci spiega anche che l’hotel è sulla strada principale e non una delle varie viuzze e che la metropolitana è ad appena 5 minuti dall’hotel. Ci dice anche che la zona dell’hotel non è esattamente signorile.

La cosa ci fa nascere dunque una curiosità: ma come sarà realmente il luogo dove sorge questo hotel? Come facciamo a sapere di non trovarci in qualche zonaccia della città?

L’ideale sarebbe di poter fare un salto veloce a Parigi e dare una sbirciata quantomeno all’ingresso dell’hotel e alla zona nella quale si trova.

Bé, nessun problema, lo possiamo fare in due secondi netti.

Nella pagina dettaglio dell’hotel, giusto sotto al nome, troviamo l’indirizzo esatto, nel nostro caso: 66, boulevard Barbès – 75018 Paris. Copiamo l’indirizzo dell’hotel.

Torniamo su Google Maps e incolliamo l’indirizzo, così come lo abbiamo, nel box di ricerca. Immediatamente Google ci fa vedere sulla mappa dove si trova l’hotel e piazza un bel indicatore rosso con la lettera A nel luogo esatto dove sorge.

Come possiamo vedere, esattamente sotto la foto che appare nel riquadro (per attivarlo è sufficiente cliccare sul pulsantino rosso con la A), troviamo un link “Street View” (se non è presente una foto, l’opzione “Street View” sarà indicata cliccando su “Altro”).

Ecco come si presenta il nostro hotel:

Già è possibile notare una notevole differenza tra la foto indicata su Venere e la vista reale che ci offre Google Maps.

Possiamo dare anche un’occhiata alle immediate vicinanze, e per esempio scoprire che pochi passi dall’hotel vi è un supermercato.

E continuare a bighellonare fino a quando non siamo certi della nostra scelta e della zona.

Per prenotare non dobbiamo fare niente altro, a questo punto, che cliccare sul pulsante prenota. Ci troveremo davanti al solo modulo dove dovremmo inserire i nostri dati e quelli di una carta di credito.

Niente paura: Venere non addebiterà il costo della vostra prenotazione sulla carta e la stessa serve solo come garanzia. Potete tranquillamente usare anche una carta prepagata, come Postepay e altre, e quindi restare sereni.

Venere infine invierà una conferma alla vostra casella email con la prenotazione che, vi consiglio, è bene stampare e portarsi appresso. Non vi sono solitamente problemi di alcun genere, visto che il sistema è assai rodato, ma lo scrupolo non è mai eccessivo, e comunque non sarà certo un foglio di carta in più a complicare il vostro soggiorno parigino.

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